PRENDERE SPAZIO
Talenti, responsabilità e futuri da abitare
PAROLE
EVENTO GRATUITO – INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI
Tra cielo e terra, tra scienza e viaggio, un incontro per riflettere su cosa significhi conquistare – e meritare – il proprio spazio. L’astrofisica Patrizia Caraveo e le Cicliste per Caso – Silvia Gottardi e Linda Ronzoni – lo raccontano dal loro punto di vista: tra le stelle e in sella a una bici. A intrecciare le visioni, tra ecologia spaziale, emancipazione femminile e stili di vita e di viaggio sostenibili, la mediazione dello psicologo Giulio Costa.
Un dialogo inedito tra scienza, viaggio e sguardi sul mondo.
Protagoniste del talk saranno Patrizia Caraveo, astrofisica di fama internazionale, e Cicliste per Caso, che hanno fatto del movimento – tra galassie o su due ruote – uno strumento di conoscenza, libertà e trasformazione.
A moderare l’incontro Giulio Costa, che guiderà il confronto tra visione scientifica, esperienza concreta e riflessione sui percorsi di crescita personale e collettiva.
Un dialogo che mette in orbita mondi diversi ma complementari: l’infinito dell’universo e le strade percorse con coraggio, per parlare di curiosità, emancipazione e nuove traiettorie possibili. Un invito ad alzare lo sguardo – verso il cielo e verso le proprie possibilità.
CICLISTE PER CASO
“Per noi la bicicletta non è solo un mezzo di viaggio sostenibile. È anche un simbolo potente di libertà e di emancipazione: fin dalla fine dell’Ottocento, infatti, la bicicletta ha rappresentato uno strumento di autonomia per molte donne. Nel nostro intervento racconteremo anche questo: la storia di alcune straordinarie pioniere della parità di genere su due ruote, da Annie Londonderry ad Alfonsina Strada, e il modo in cui la bicicletta continua ancora oggi a essere uno strumento di libertà e autodeterminazione.
Parleremo di parità di genere nello sport, tra conquiste, ostacoli e cambiamenti ancora necessari. E, naturalmente, condivideremo alcuni dei nostri viaggi!”
Silvia Gottardi e Linda Ronzoni, Cicliste per caso
Cicliste per Caso è il progetto di Silvia Gottardi e Linda Ronzoni, compagne di viaggio e coppia nella vita. Nato durante un avventuroso viaggio lungo la Carretera Austral in Patagonia, il progetto racconta la bicicletta come scelta di libertà, scoperta ed empowerment femminile. Da “cicliste per caso” a cicliste per scelta, Silvia e Linda promuovono uno stile di vita sostenibile e incoraggiano le donne a viaggiare, essere autonome e intraprendenti.
www.ciclistepercaso.com
PATRIZIA CARAVEO
“L’informatica, la tecnologia, l’ingegneria, ma tutta la scienza sono da sempre mondi a forte maggioranza maschile. Pregiudizi profondamente radicati nella nostra cultura hanno reso difficile alle donne l’accesso a carriere considerate “maschili”. L’astronautica è stata una di queste. È ora di sfatare questo luogo comune; tutti, uomini e donne, hanno le stesse capacità. Quelle che sono diverse sono le opportunità che permettono a ogni persona di realizzare i suoi obiettivi. Dobbiamo impegnarci perché tutti e tutte si possano realizzare facendo il mestiere che preferiscono.
Io sono un’astrofisica. Tra i vari temi di cui mi occupo, desidero portare all’attenzione del pubblico di Pulcheria quello dell’ecologia spaziale. Il nostro pianeta è circondato da satelliti che svolgono un lavoro straordinario sia scientifico sia commerciale. Pensiamo ai servizi di comunicazione, di navigazione globale, di previsioni meteo che tutti noi usiamo. Tuttavia, la crescita esplosiva del numero di oggetti in orbita comporta rischi globali che non possono essere ignorati. In effetti, stanno già emergendo impatti negativi. Si va dall’inquinamento luminoso al pericolo di collisioni, dalla deposizione di gas tossici nell’atmosfera al rischio di incidenti causati da detriti in caduta libera. Mentre i rapidi sviluppi tecnologici sono stati accompagnati da applicazioni innovative a beneficio della società, occorre ora imparare a considerare lo spazio circumterrestre una estensione dell’ambiente nel quale operiamo che va protetto adottando un approccio sostenibile. L’utilizzo dello spazio non può prescindere da una visione ecologica a tutto tondo, l’ecologia spaziale, appunto.
Patrizia Caraveo
Patrizia Caraveo è dirigente di Ricerca all’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e ha diretto l’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano. Per i contributi alla comprensione dell’emissione di alta energia delle stelle di neutroni, ha ricevuto il Premio Nazionale Presidente della Repubblica (2009) e il Premio Enrico Fermi della Società Italiana di Fisica (2021). Nel 2014 è entrata nella lista degli Highly Cited Researchers e ha ricevuto l’Outstanding Achievement award da Women in Aerospace Europe. Nel 2017 è stata nominata Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2025 è stata eletta Presidente della Società Astronomica Italiana. Fa parte del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica e delle 100 donne contro gli stereotipi.
Modera Giulio Costa, psicologo, psicoterapeuta e dottore di ricerca. È autore di pubblicazioni scientifiche, podcast e del libro “La disciplina dell’imperfezione” (Sperling & Kupfer).
Questo evento fa parte di Pulcheria 2026 – Corpi Celesti, festival che osserva e racconta il femminile attraverso teatro, cinema, musica, poesia, parole. Uno spazio plurale di pensiero, esperienza e trasformazione che mette in connessione linguaggi e generazioni per immaginare nuove orbite condivise.
Pulcheria è promosso dal Comune di Piacenza in coprogettazione con Favellarte APS e la direzione artistica di Samantha Oldani.
Con il contributo di Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Questo appuntamento è in collaborazione con






